• September, 2014

I have a dream. Blue and Joy a Palazzo Reale (Milano)

22 sep 2014

Dall‘8 al 10 ottobre 2014, nelle sale di Palazzo Reale si terrà “I HAVE A DREAM”, una mostra curata da Melissa Proietti e Raffaella A. Caruso, per la quale sono 50+1 gli artisti che, a 50 anni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Pace all’attivista per i diritti civili Martin Luther King, hanno aderito donando un’opera. La mostra nasce come breve ed intensa ricognizione su come il sogno della democrazia, la battaglia per uguaglianza e diritti condotta da John e Robert Kennedy e da Martin Luther King sia ancora viva nel ricordo ma anche nella attualità degli intenti ed abbia profondamente inciso su più generazioni di artisti, dall’immediato dopoguerra ad oggi. L’iniziativa si concluderà con un’asta benefica a sostegno del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights Europe, battuta da Artcurial, che vedrà la partecipazione della presidente onoraria Kerry Kennedy.

La mostra I HAVE A DREAM è suddivisa in undici sezioni, nelle quali sono 50+1 gli artisti presenti di seguito elencati:
per “Il pop e l’icona etica”: Francesca Leone, Francesca Romana di Nunzio, Alessandro Sansoni, Fabio Ferrone Viola, Aidan. Per “Il pop e il sociale”: Paolo Baratella, Ernesto Tatafiore, Marcello Reboani, Michael Gambino, Marco Veronese. Per “Fiori e germinazioni”: Davide Benati, Giovanni Lombardini, Alessandro Twombly, Antonio Ciarallo, Claudio Palmieri”. Per “I visionari”: Bruno Ceccobelli, Omar Galliani, Walter di Giusto, Jacopo Cascella. Per “Il gioco come libertà”: Lucio del Pezzo, Enzo Guaricci, Wal, Dario Brevi, Pablo Echaurren, Angelo Cortese. Per “La parola come libertà”: Marco Nereo Rotelli, Vittorio Messina, Giuliano Menegon, Umberto Mariani, Gola & Teso, Blue and Joy. Per “La sospensione del tempo e del giudizio”: Betty Bee, Pietro Iori, Arash Radpour, Reale F. Frangi. Per “Il viaggio come libertà”: Gabriella Benedini, Ferdinando Brachetti Peretti, Maurizio Gabbana, Stefano Esposito. Per “La pluralità della visione”: Chiara Dynys, Gian Marco Montesano, Cristiano Pintaldi, Patrizia Molinari. Per “La fotografia come possibilità di relazione”: Alessandro Pianca, Angelo Cricchi, Matteo Basilè, Franco Fontana. Per “La tradizione come educazione e monito”: Shinya Sakuray, Florencia Martinez, Matteo Peretti, Giorgio Tentolini.

“I HAVE A DREAM nasce - spiegano le curatrici Melissa Proietti e Raffaella A. Caruso – come breve ed intensa ricognizione su come il sogno della democrazia, la battaglia per uguaglianza e diritti condotta da John e Robert Kennedy e da Martin Luther King sia ancora viva nel ricordo ma anche nella attualità degli intenti ed abbia profondamente inciso su più generazioni di artisti. Si è inteso mettere a confronto gli artisti dell’immediato dopoguerra che hanno vissuto sulla loro pelle censure ed entusiasmi di rinnovamento e gli artisti che hanno negli occhi l’ennesimo oltraggio alla democrazia perpetrato con l’attentato alle Torri Gemelle. Si è loro chiesto di interpretare il tema in senso narrativo e metaforico, con la forza allusiva e primordiale dell’astrattismo, con le evocazioni simboliche di un figurativo sui generis dai tempi aperti della tradizione “classica” o dai ritmi sincopati del pop, donando però sempre immagini di speranza, di denuncia e mai di violenza. Perché l’arte è Vita e Bellezza. Maestri di ogni “colore”, timbro, formazione hanno regalato il loro entusiasmo, rivivendo memorie e speranze, passato e futuro, in una miscellanea di sensazioni che solo il sogno fa vivere in una assurda e meravigliosa dimensione “contemporanea”.

 

 

Eccentrico musivo: Young Artists and Mosaic

12 sep 2014

detail_I wish I wasEccentrico Musivo: Young Artists and Mosaic from september 20th to november 9th 2014, curated by Linda Kniffitz and Daniele Torcellini, realized thanks to the support of the Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, and the technical support of MaxMara, within the special edition of RavennaMosaico, First International Festival of Contemporary Mosaic.

The project for the exhibition Eccentrico Musivo: Young Artists and Mosaic was born at the end of 2013 with the aim of investigating the numerous areas of contemporary art where it is possible to distinguish mosaic forms and modes. The aesthetics of mosaic is assumed to be the dominant stylistic metrics, and the purpose is to match the works of art which are clearly mosaic-like with the works which are further from the real definition of mosaic.
A broadened view that shows tradition and its changes as well as experimentations with brand new interpretations. Mosaic-like is whatever is composed of single elements assembled toge- ther. So, in the complex and multifaceted contemporary age we are immersed in, the single fragments may be the traditional marbles, stones and glasses, but also the most recent plastic and synthetic materials; they can be very light and delicate as paper or utterly innovative, but symbolic, such as industrial objects.
The result is an exhibition of 26 works of art by young artists under 40 years that have been chosen by the curators Linda Kniffitz and Daniele Torcellini with the support of the Scientific Committee composed by Claudio Spadoni, President, and the members Maria Grazia Marini, Maria Rita Bentini, Leonardo Pivi. The project goes hand in hand with an initiative that started a few years ago, the International Prize GAeM – Young Artists and Mosaic, which was born in 2010 within the International Centre for the documentation of Mosaics of the City Art Museum of Ravenna - MAR, with the aim of stimulating young artists’ research on the constitutive, formal and poetical logics of the mosaic language.