• January, 2015

Blue and Joy @White Noise Gallery (Roma)

29 jan 2015

Il progetto è basato sul modello di quanto proposto a Los Angeles dalla Giant Robot , sulla falsariga delle mostre su Moleskine prodotte dalla Spoke-art di San Francisco.
Any Given Post-it non vuole essere solo una collettiva, ma un esperimento sull’identità che ha coinvolto sessantasei artisti italiani ed internazionali.

Hanno aderito al progetto street artists, pittori, fumettisti, illustratori, fotografi, scultori e perfino un performer, invitati a creare un’opera partendo da una stessa base, scelta ironicamente tra quelle più lontane dal concetto di fine-art: il post-it.
scordare

Il foglietto giallo idealmente rappresenta l’idea schizzata e appuntata nella sua forma più sintetica, l’origine di un pensiero complesso e del processo creativo; a tutti gli artisti è stato quindi chiesto di utilizzare il post-it in modo il più possibile personale, non come semplice supporto ma come elemento da plasmare, adattare ed integrare alla personale cifra artistica, andando oltre il proprio territorio di sicurezza.

Gli artisti hanno accolto la sfida creandone sculture, li hanno dipinti, stravolti ed inseriti nelle opere in modi incredibilmente inaspettati.

Si parla di identità, quindi, che si esprime con la stessa forza a prescindere dalle condizioni di partenza, dove i due requisiti, ovvero un limite dimensionale (ogni opera massimo 35x35cm) e l’utilizzo di uno o infiniti post it, si trasformano in linguaggio comune capace di raccontare 66 storie completamente differenti, che vi invitiamo a scoprire dal 31 gennaio al 28 febbraio.